lunedì 23 maggio 2016

MY BOOKSHELF: Breaking her by R.K. Lilley

RATE: 5 STARS 


Alla fine di “Breaking him” eravamo rimasti con un sacco di interrogativi, mancavano molti pezzi per avere un quadro completo della storia d’amore e odio tra Scarlett e Dante. La Lilley era riuscita ad avvolgere l’intera storia in un alone di mistero, lasciandoci con gli occhi spalancati per quella telefonata finale. Inattesa. 
Spiazzante.
“Breaking her” ci darà tutte le risposte, ma non crediate di capire subito dove la trama andrà a parare perché il quadro sarà completo solo all’ultimo capitolo, quando avremmo tutti i pezzi mancanti e s’incastreranno perfettamente. Ma la corsa all’happy end di Scarlett e Dante non sarà per nulla facile, ci saranno spettri del passato da affrontare, paure del presente da combattere, ferite da curare. E la sfida più grande per i nostri due personaggi: riuscire a perdonare e perdonarsi. Il bagaglio che si portano dietro è ingombrante, ma non impossibile da accettare.
Le aspettative per Breaking her erano altissime e sono state tutte ben ripagate. Tra passato e presente, colpi di scena, scene sensuali e altre dolorose, la Lilley ci darà tutte le risposte che aspettavamo.



 “Amavo quel sorriso che sembrava appartenere solo a me. Mi sentivo come se fossi stato invitato in un club speciale che consiste solo in due membri, io e lei, e io volevo stare lì. L’unico posto in cui volevo essere.”

Dante Durant. Alla fine di Breaking him lo abbiamo odiato, ma in questo secondo libro sarà il nostro eroe, è impossibile non tifare per lui. Il suo amore, la sua devozione e la sua attenzione per Scarlett ci faranno comprendere e perdonare ogni sua azione.

 “E’ la cosa migliore che io abbia mai avuto. E la cosa peggiore che mi sia mai capitata.”

Scarlett Theroux ha cercato di superare la fine della sua storia con Dante, trasferendosi a Los Angeles e cercando di ottenere qualche parte come attrice in un film. Ha provato a odiare e a ferire Dante, ma il suo amore per lui è troppo forte, è “il mio tormento. Il mio salvatore. Guardavo dentro i suoi occhi e vedevo un mondo infinito, perché ciò di cui avevo bisogno lo ritrovavo in quello sguardo. Tutto iniziava e finiva proprio qui, con noi due. Come è sempre stato.”



Non posso addentrarmi troppo nella trama perché rischierei di spoilerarvi non solo Breaking her, ma anche Breaking him. Vi posso dire però cos’è questa duologia.
Rabbia e perdono.
Odio e amore.
Tormento ed equilibrio.
Passato e per sempre.
Sesso e passione.
Ma è soprattutto la storia di un amore profondo. Vero. Indistruttibile.



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