lunedì 23 maggio 2016

MY BOOKSHELF: One with You by Sylvia Day

RATE: 5 STARS

“Avevamo l’un l’altro. Ed era tutto ciò di cui avevamo bisogno.”

Cinque libri.
Migliaia e migliaia di pagine scritte.
Centinaia di parole mangiate.
Tre mesi passati dal loro primo incontro.
Due anime ferite in lotta per il loro amore.
Una citta: New York City sullo sfondo.
Questa è la Crossfire Series e faccio fatica a scrivere una recensione in questo momento. Ho finito il libro da un po’ di giorni e ancora non so descrivere quello che provo una volta che sono arrivata alla parola fine. È la mia saga preferita in assoluto, la serie su cui paragono tutti gli altri libri.
Quello che la Day è riuscita a farmi provare con la storia d’amore tra Asso e Angelo è indescrivibile, unica, indimenticabile. Quindi la mia non sarà una classica recensione, ma dei commenti a caldo senza spoiler, perché questo capitolo finale va letto così. D’un fiato.



Sono passati poco più di tre mesi dal primo incontro tra Gideon “Asso” Cross ed Eva “Angelo” Tramell negli uffici della Crossfire Industries. Avevamo lasciato i due novelli sposi all’alba di un nuovo giorno in una caotica Times Square ad affrontare ancora molti spettri del passato, nemici vecchi e nuovi che cercano di impedire il loro legame.
Ma la sfida più vera sarà fra loro due, nel saper mantenere fede alle loro promesse e imparare a vivere da coppia.


“Non sapevo che Eva era là fuori, avevo perfino paura di sognare di poter trovare l’unica persona al mondo capace di accettare e amare ogni aspetto di me.”

Gideon, grazie a Eva, ha imparato il significato delle parole ti amo, impara a esternare i suoi sentimenti e aprire il suo cuore alle persone care alla moglie ma anche a lui. Vorrebbe un mondo dove gli unici abitanti fossero solo loro due, ma scenderà a patti con sé stesso quando capirà che Eva è felice quando è attorniata dalle persone che ama come la sua famiglia e gli amici. Impossibile non amare questo uomo. Dietro ogni sua parola, ogni suo gesto si nasconde una venerazione e un amore totale per Eva. Come nel quarto libro, grazie al suo pov, scopriremo i lati più psicologici di Asso, le sue paure e le sue fragilità, soprattutto quando si tratta di Eva.

“Ho bisogno che sappia che può abbassare la guardia, prendere un respiro, che io potevo proteggere entrambi.”

Eva anche crescerà. Non è più insicura come nei primi volumi, è più tenace, forte. Vuole combattere a fianco del marito e a volte porterà avanti le sue battaglie da sola. Ho amato il suo nuovo carattere combattivo, la sua ritrovata sicurezza dopo che per anni ha usato il sesso e il suo corpo per celare la sua profonda insicurezza.

Rispetto ai primi volumi, questo è quello più romantico a mio avviso com’è giusto che sia, perché la storia tra Gideon ed Eva è una storia d’amore profonda; il loro bisogno dell’altro da carnale diventa viscerale. Urgente. Anche se le scene di sesso sono minori in quantità, la qualità è altissima perché la Day in questo è infallibile.
Non ci saranno colpi di scena spettacolari, tranne un inaspettato avvenimento che potrà cambiare tutte le carte in tavola. Fino all’epilogo.
Tra ricordi e luoghi indimenticabili, tutti i pezzi del puzzle troveranno la loro giusta collocazione, il quadro si delineerà pagina dopo pagina, tra parole e scene dense di significato. Il finale giusto che speravo per questa coppia, che resterà per me indimenticabile. Anche se so che farà discutere.

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