giovedì 9 giugno 2016

MY BOOKSHELF: Calendar Girl - January - di Audrey Carlan



RATE: 4 STARS

"Voglia di controllo, desiderio e lussuria. Le mie tre cose preferite."

Mesi fa vedevo la classifica americana di Amazon tappezzata da queste copertine, ognuna con un mese dell'anno. Finalmente Calendar Girl è stato pubblicato anche da noi grazie a Mondadori.
La trama incuriosisce tantissimo: Mia Saunders devo guadagnare un milione di dollari per sanare tutti i debiti del padre. Per questo accetta di fare la escort per l'agenzia Exquisite Escorts della zia Millie, o meglio, Ms Milan.
Le regole prevedono un uomo diverso ogni mese e niente sesso, a meno che non sia la stessa Mia a volerlo.
Il primo cliente per il mese di Gennaio è Weston Charles Channing III, buon partito, surfista e sceneggiatore dei più famosi blockbuster hollywoodiani. Segni particolari: bellissimo, "uno degli uomini più mortalmente belli che avessi mai visto."
Wes ha bisogno che Mia si finga la sua ragazza per scoraggiare tutte le cacciatrici di dote che si aggirano per Los Angeles.
Ma nessuno dei due ha fatto il conto con l'attrazione che si sprigiona immediatamente fra loro.



"Un bacio con Wes era un marchio a fuoco, qualcosa che si imprimeva sulla pelle e ti portavi addosso tutto il giorno."

Le quattro settimane di permanenza di Mia nella vita di Wes volano e la ragazza si ritrova a dover far le valige e volare a Seattle dal prossimo cliente.
Ed è proprio alla fine del mese che i due si rendono conto di provare di più di amicizia. Wes vuole sanare i debiti del padre e avere una relazione con lei, Mia crede di essere già innamorata di lui ma decide di rifiutare l'aiuto del bel californiano. Lo lascia con una lettera d'addio dove gli promette di tornare un giorno e di rimanere amici nell'arco dell'anno.
Qualche giorno dopo, poco prima della sua partenza, Wes le fa recapitare una lettera di risposta (e anche un oggetto, ma non voglio spoilerare) dove le dichiara i suoi sentimenti, nero su bianco.


Calendar Girl si è rivelata una lettura fresca, divertente e hot. Scritta molto semplicemente, ma, grazie  agli scambi tra Mia e Wes e alle scene di loro due, mai noiosa.
Cosa non mi ha convinto: il personaggio di Mia ha poco spessore psicologico e il libro si sviluppa troppo rapidamente, ma vedremo come l'autrice ha voluto sviluppare la sua storia nei prossimi undici libri. Sicuramente leggerò febbraio fra pochi giorni.






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