mercoledì 22 giugno 2016

MY BOOKSHELF: Say You'll Stay by Corinne Michaels



RATE: 5 STARS

“It’s not because of you, Presley. It’s because it’s always been you.”


Se amate i romanzi sulle seconde occasioni, Say you’ll stay è il romanzo che fa per voi. 
Presley, giovanissima, lascia Bell Buckle, Tennessee, per ricostruirsi una vita in Pennsylvania. É qui che la ritroviamo diciassette anni dopo, con la sua vita che viene improvvisamente distrutta.
Irrimediabilmente. 
Casa, lavoro, amore, marito, figli. La sua vita non era perfetta come sembrava, e la dura e triste realtà le viene sbattuta in pieno viso.
È un inizio tragico a cui Corinne Michaels ci ha già abituato in passato. Una protagonista annientata, che si ritrova in ginocchio ad affrontare la realtà. Ma ancora una volta la Michaels ci regala una protagonista reale, forte ma con le sue paure, tenace ma anche terribilmente fragile.
Presley è costretta a ritornare nel rach di famiglia, in quella piccola cittadina di campagna da cui ha cercato di fuggire. Conoscendo bene la realtà e le aspettative che ci sono in una piccola comunità, ho capito benissimo la voglia di fuggire di Presley, quella necessità di cambiare il destino che sembra già segnato a Bell Buckle, il bisogno di sentire l’adrenalina e l’energia di una grande città.
Ma diciassette anni dopo è costretta dal destino a ritornare qui, in quel luogo dove non ha più rimesso piede. La città non è cambiata, così come la sua comunità. Non sarà facile per Presley ritornare in Tennessee, in un paese dove tutti sanno tutto di tutti, dove ti sembra di essere al centro dell’attenzione costantemente. E soprattutto dove c’è lui.
Zachary Hennington.


È in cima alla lista nera delle persone da non rivedere, il suo primo amore, l’uomo che le ha spezzato il cuore, preferendo la carriera sportiva a lei. Lui, la causa della sua fuga da Bell Buckle.

“Zach holds a string that’s tied inside of me. If he pulls, I’ll unravel.”




Zach ha vissuto tutti questi anni di lontananza con il rimpianto e, rivedere Presley, risentire quella connessione e riprovare quella chimica che li ha sempre attratti, non lo fa che sentire peggio.
Il suo unico obbiettivo ora è di riconquistare la donna che ama; sarà la gara più difficile della sua vita, ma in palio c’è la vittoria più importante: riavere la sua fiducia e il suo amore.
Ma la strada non sarà spianata, le difficoltà non saranno poche lungo il viaggio.
Presley è profondamente ferita, dal suo passato e dal suo presente. Gli unici due uomini che ha amato l’hanno abbandonata e tornare a credere, a sperare, a provare amore non sarà così immediato. Anche se con Zach si sente al sicuro, protetta. Si sente donna.
A fare pressione a Presley ci pensa poi l’intera comunità che in loro due ha sempre visto quell’amore che capita a pochi, un amore raro destinato destinato a durare per sempre. Ma i loro sogni, le loro scelte, le loro incomprensioni da giovani li hanno costretti a separarsi, nonostante i loro sentimenti.



“I’ve moved on in some ways, but Presley… she’s everything. She’s the reason I haven’t been able to move forward in my life. I’ve tried to live, love again, but it never compared. She fucking ruined me.”

Zach e Presley però sono privilegiati, viene concessa loro una seconda possibilità; entrambi ammettono che il loro amore è ancora lì, pulsa, è vivo. Hanno un’altra occasione per dimostrare che il loro è un amore che non si corrode col tempo, ma è destinato a durare per sempre. Non si è mai sopito, anzi è diventato più forte, è cresciuto sotto pelle in tutti questi anni, nonostante loro abbiano cercato di non ascoltare il suo richiamo.

Amore, odio, dolore, rabbia, amicizia, destino, famiglia.
Questo è Say you’ll stay. Il viaggio emozionante di Presley, una donna che si è trovata con la vita completamente sottosopra ma, per amore dei suoi due figli, ha saputo rialzarsi in piedi anche quando la vita l’ha messa in ginocchio, pur di conquistare la felicità che merita con l’uomo che ha sempre sognato e che non è mai riuscita a dimenticare.
Ho amato anche Zach, un cowboy sfrontato ma dal cuore d’oro, tenero con i figli di Presley e paziente e innamorato perso dell’unica donna che riesce ad immaginare come compagna di vita, come moglie e madre dei suoi figli.
Ma tutta Bell Buckle, la famiglia di Presley e i fratelli Henningtons sono perfettamente inseriti nella storia. E non vedo l’ora di leggere la storia di Wyatt, fratello di Zach, migliore amico di Presley e da sempre innamorato di lei.
Una volta iniziato Say you’ll stay, mi sono trovata immediatamente alla fine, questo anche grazie alla scrittura semplice ma incisiva allo stesso tempo di Corinne. È stato facile entrare nella storia e viverla, perché davanti ai miei occhi scorreva come un film, come una di quelle commedie americane dove il vero amore e la vita vincono. Sempre.




“I feel the music. I feel his pulse beneath my hands, but mostly I feel us. We’re the music of this moment. He’s the beat that I’m dancing to. And our music is a beautiful symphony.”





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