giovedì 20 ottobre 2016

MY BOOKSHELF: Punk 57 by Penelope Douglas


RATE: 5 STARS

“We’re all ugly, Ryen. The only difference is, some hide it and some wear it.” 

Penelope Douglas è stata l'autrice che con il suo Bully (Mai per amore) mi ha avvicinato al mondo del new adult, diventato in poco tempo il mio genere preferito.
Anche con Punk 57 ha fatto centro: odio e amore, tira e molla, personaggi imperfetti e per nulla facili da amare.
Misha e Ryen si conoscono da anni, e, diventati inseparabili amici di penna, hanno stabilito un'unica regola: niente foto, no Facebook, nessuna telefonata, nessun incontro.
Ma quando anni dopo Misha si accorge che Ryen è alla sua stessa festa, romperà quel patto andando a cercarla su Facebook.
Ma cosa succede quando la persona che ami in realtà non è come te l'eri immaginata?



"My imperfections entertain him, my issues complement his issues, and two negatives make a positive, and all that."


La Douglas è una delle migliori nel descrivere il mondo degli adolescenti, la sua complessità, le problematiche, la crudeltà, la lussuria e le emozioni che contrastano fra di loro. La sottile linea tra odio e amore, il bisogno di sentirsi cercati e apprezzati, la necessità di far parte di un gruppo e il dolore nel venire esclusi.
Ma Punk 57 è stata una sorpresa in cui mi sono buttata a occhi chiusi: la trama è accattivante, complessa. Tratta un tema purtroppo tremendamente attuale come il bullismo, e l'importanza e il peso che giocano le parole nella nostra vita.
In un pezzo del libro si racconta come il bullismo fra gli adolescenti sia diventato pericoloso in questi anni con l'uso dei social. Prima venivi preso di mira a scuola e potevi rifugiarti tra le mura di casa. Oggi i bulli sono ovunque con i social network. 

You’re not alone. It gets better. You are important, and you can’t be replaced. Hang on. 


Punk 57 è un tira e molla di emozioni. Da una parte abbiamo l'amore, l'amicizia e l'attrazione tra Misha e Ryen, poi voltiamo pagina e affrontiamo la crudeltà, il bullismo e l'egoismo; ci mostra di cosa sono capaci le persone, soprattutto nell'adolescenza. 
La Douglas mescola romance e dark, lanciando un messaggio importantissimo: nella vita nessuno è da solo, nella vita bisogna essere coraggiosi, non mollare mai e soprattutto avere la forza di andare avanti anche quando la vita sembra difficile da sopportare.

"Close your eyes, there's nothing to see out there."
I'd loved that line. As if everything we needed to know, we couldn't see. It was all inside of us.




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