mercoledì 12 ottobre 2016

MY BOOKSHELF: Tonic by Staci Hart



RATE: 4,5 STARS 

"Three steps and I was in his arms.
       Two heartbeats and I looked into his eyes.  One breath and I kissed him."


Se siete alla ricerca di una commedia romantica che vi faccia ridere, emozionare e arrossire, allora Tonic di Staci Hart è la lettura che fa per voi.
Aggiungete un protagonista maschile sexy, una barba da accarezzare, dei tatuaggi da memorizzare con le dita e una protagonista femminile tosta, allora sarà impossibile chiudere il kindle fino a fine lettura.
Ho avuto la fortuna di avere una copia in anteprima e la storia di Joel "Hairy" e Annika "Ice" mi ha tenuto compagnia un intero pomeriggio. Una storia d'amore che prende forma come un tatuaggio: piano piano, uno bozza, qualche linea fino a diventare un'opera d'arte scolpita nel proprio corpo.
Così è l'amore tra Joel e Annika, una pennellata di colori in una vita che ha entrambi non ha fatto sconti.




Annika è la produttrice di un reality televisivo che si terrà all'interno di un negozio di tatuaggi, gestito da Joel e dal fratello. E' sempre stata abituata a scindere due personalità diverse: la Annika sul lavoro e con gli altri, fredda e glaciale. Un iceberg. E l'Annika dolce, premurosa e solare con la sua famiglia che da anni si è trasferita negli Stati Uniti dalla Russia durante la Guerra.
Non avrebbe mai immaginato che Joel, l'opposto di lei, sarebbe riuscito a sciogliere quella coltre di ghiaccio.
L'ha capito fin da subito che quel uomo sexy, barbuto e marchiato dall'inchiostro sarebbe stato pericoloso.

"Guys like Hairy were the kind you met at a bar or concert, let ravage you, do all those things you wouldn't expect from a respectable guy. Let him own you, for a moment at least. But they're not the kind you keep around. He was a fantasy, not a real prospect."


Dopo la scomparsa prematura di entrambi i genitori, Joel Anderson apre con il fratello una propria attività. Divorziato, la sua ex moglie ora sta con Hal, proprietario di un negozio di tatuaggi poco distante da Tonic. Fin da subito è contrario a questo reality, preoccupato che la sua vita venga messa sotto la lente d'ingrandimento delle telecamere. 
A complicare tutto è il produttore esecutivo, la bionda, algida e cocciuta Annika Belousov che fin da subito respinge le sue attenzioni.
Sono uno l'opposto dell'altro, ma non riescono a non attrarsi. Confermano ancora una volta che il detto "gli opposti si attraggono" è vero. 
Joel scorge dietro i suoi occhi glaciali una piccola fiammella e appena la vede sorridere capisce di avere una nuova missione. Farla ridere di nuovo, fosse l'ultima cosa che fa.

"There was something more to her, but I couldn't figure out what. And I wanted to know. I then decided two things.
One: My new mission in life was to make her laugh
Two: I'd crack her open if it was the last thing I do."


“I broke away and ran a hand across her throat and down, fingers dipping in the hollow, skating down between her breasts. Ink and milk. Black and white. Her and me.”

La loro relazione sarà un viaggio sulle montagne russe.
Joel, scottato dalla sua precedente relazione, dovrà di nuovo imparare a fidarsi di una donna. Dal canto suo Annika dovrà riuscire a scindere il suo ruolo da produttore esecutivo del programma dai suoi sentimenti per questo sexy tatuatore. Riuscirà a non compromettere la sua carriera lavorativa, ma allo stesso tempo a non rovinare questo sentimento forte che sta sbocciando puntata dopo puntata?

Tonic è una lettura romantica e divertente. Joel un eroe dal corpo tatuato, dolce, protettivo e sexy da morire. Annika, una eroina finalmente forte e indipendente, che ama la sua famiglia e canta "Let it go" di Frozen con la nipote o che organizza il funerale del gatto di famiglia.
Mi sono ritrovata a ridere e a sospirare, fino al finale romanticissimo. Staci Hart ha confezionato una storia d'amore che cresce capitolo dopo capitolo, prendendo forma come un tatuaggio nei nostri cuori.






Nessun commento:

Posta un commento