martedì 1 novembre 2016

MY BOOKSHELF: Mr. President by Katy Evans




RATE: 5 STARS 


“Matt is going to be the end of me. Maybe the end of my career too. And I should probably take that into serious consideration before I do something reckless. I don’t.”


A: accattivante
B: bellissimo
C: crea dipendenza
D: dominante (ah Matt!!!)
E: effervescente
F: fantastico

Potrei continuare con il mio personalissimo alfabeto per trovare aggettivi che descrivano quanto mi sia piaciuto questo libro. Sarà che siamo in periodo elettorale, sarà che amo le storie alla Scandal, ma Mr. President di Katy Evans mi ha catturato fin dall'inizio e ho viaggiato un intero anno sul bus della campagna elettorale di Matt Hamilton.





Mr. President racconta l'amore proibito tra il playboy americano che tutte le donne amano, e la ragazza della porta accanto dal cuore d'oro. Le loro vite si scontrano undici anni prima e questo amore platonico di Charlotte inizia con una cena a casa del padre e questo ragazzo più grande di lei, figlio dell'allora Presidente degli Stati Uniti d'America. Incantata da lui, la piccola Charlotte gli scrive una lettera dove gli promette il suo voto in caso di candidatura alle presidenziali.
Undici anni dopo, Matt è in corsa per diventare il capo numero uno d'America e chiede a Charlotte di accompagnarlo nel tour dei vari Stati. Potrà Charlotte resistere a questo legame che negli anni non è mai scemato, anche se sa che finirà con un cuore rotto? E di certo non sarà quello di Matt.

“So what are we going to do about it?” he asks softly. “Nothing,” I say. He laughs, and drags a hand over his face and tsks, shaking his head. “Nothing’s just not in my vocabulary. Is it risky? Yes. Is it selfish on my part? Maybe. But I’m not just going to do nothing.”


Anche Matt però si trova a voler passare sempre più tempo, anche minuti rubati, con questa ragazza. Nella sua testa ci sono sempre capelli rossi e occhi blu, e, nonostante entrambi sappiano quanto possa compromettere entrambe le loro carriere, cedono alla passione. Ma tutti e due sono consapevoli che sarà una storia con una data di scadenza: il giorno delle elezioni. Se Matt entrerà alla Casa Bianca, la sua storia con Charlotte finirà, perché lo slogan della sua campagna elettorale è che sua moglie si chiama America.

“You don’t get to quit me,” he says, those dark of his eyes intensifying. “You don’t get to walk away from me. Next time you do, all you’ll have to do is look behind you to find me at your heels.”


Amo le storie che raccontano di amori impossibili e non vedo l'ora sia gennaio per scoprire cosa dovranno sopportare Charlotte e Matt per poter stare finalmente assieme, per vedere Charlotte al fianco del Presidente degli Stati Uniti e vivere la loro storia anche davanti ai riflettori, non solamente in attimi rubati e nascosti in una stanza d'hotel.
Ho amato questo libro? Tantissimo. La connessione con i personaggi e la storia è stata immediata, le scene sono sensuali e hot, il sentimento tra Charlotte e Matt cresce pagina dopo pagina e siamo partecipi delle loro paure, delle loro ansie, della forza del loro legame.
Ho già chiesto quanto manca a gennaio???














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