lunedì 17 aprile 2017

MY BOOKSHELF: Paper Fools by Staci Hart


RATE: 4 STARS

"I don't want you to walk away, Dean. Not unless you take me with you."

Staci Hart con Paper Fools conferma ancora una volta di saper emozionare con uno stile unico e poetico. Chi potrebbe riuscire a farmi amare la mitologia greca? Ovviamente lei, con un romanzo che rompe tutti gli schemi. In campo scendono due squadre: una con gli antichi dei della Grecia che giocano a fare i cupido, e l'altra degli uomini capitanati da Dean e Lex.
La storia si concentra soprattutto fra di loro, fra Professor Panty Dropper, spaccacuori di professione, e la ragazza che disegna e scrive poesie.



A tirare i fili del gioco ci pensano gli dei dal Monte Olimpo, soprattutto Afrodite e Apollo che, con i pop-corn in mano, cercano di far vincere l'amore tra due persone così differenti ma che hanno così bisogno l'uno dell'altro.

Dean (nella squadra di Apollo) è un musicista "danneggiato"; le sue parole e il suo dolore vedono la luce con le sue canzoni, con la musica e la poesia.
Lex (per il team Afrodite) è un'artista, ama disegnare e scrivere poesie. Una ragazza incapace di stare da sola, è sempre stata fidanzata ma mai innamorata. La sua paura più grande è di lasciarsi andare completamente e provare dolore una volta che la storia è finita.
Finché alle prove della band dove suona il suo fidanzato, Travis, non conosce il leader della band, Dean.

"Dean leaned over the microphone with his guitar slung behind his back, catching her eye. He was a work of art with a chiseled jaw and a mouth that might have been the most perfect thing she’d ever seen."



Nonostante voglia rimanere fedele a Travis, pur non amandolo, non può ignorare il legame che sente immediato per Dean. Lasciatemi dire: questi due assieme sono ESPLOSIVI!
Chi vincerà la sfida? Afrodite, quindi con la vittoria dell'amore, oppure sarà Apollo vincitore con i due innamorati separati?
Non vi resta che leggere Paper Fools per scoprirlo.

"I know I asked you for one day. But I knew when I asked you that it wouldn’t be enough, and I was right. I don’t know where you’ve been hiding all my life. But now you’re here, and I don’t think I can walk away."


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