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martedì 4 settembre 2018

NEW YORK CITY - SECONDA PARTE -


Come promesso, anche se con un po' di ritardo, eccomi con la seconda parte del mio viaggio a New York. Siete state in tantissime a scrivermi e a ringraziarmi per le mie info sulla Grande Mela. Grazie davvero, non credevo potesse fare così piacere (qui il link della prima parte).
Ma ora ritorniamo a Manhattan, NYC una città che ti riempie gli occhi e ti ruba centimetri di cuore.


Vorrei iniziare dandovi alcune pillole veloci sul viaggio:

- ARIA CONDIZIONATA. A New York la sparano ovunque, a temperature davvero artiche. Portate con voi un maglioncino oppure una sciarpina.
- TASSE E MANCE. In quasi tutti i locali vi chiedono la mancia, vi arriverà lo scontrino con il totale più i vari prezzi a seconda di quanto lasciate come extra. Si va dal 15% in su come mancia.
Invece se andate per negozi o comprate dei souvenir, occhio al prezzo del vostro oggetto perché dovrete aggiungere l'8% di tassa.
- TRUCCHI E BRAND che valgono la pena di acquistare. Per quanto riguarda i trucchi tra Macy's e Sephora avrete solo l'imbarazzo della scelta e ogni giorno nei negozi ci sono delle offerte speciali, quindi se avete tempo buttate sempre un occhiata. Consiglio (e che io ho preso): Urban Decay, Bobby Brown, Tarte, Maybelline, Tommy Hilfiger, Calvin Klein, Vans, Ugg, Levis, Nike e Adidas. E un'infinità di brand a noi sconosciuti qui in Italia. Tenetevi una valigia libera solo per i souvenirs, e tenete conto dei mercatini vintage che ci sono ogni giorno.
- RISTORANTI. Molti sono pieni già dalle prime ore della sera, alle sei e mezza quasi tutti i diner o i ristoranti sono presi d'assalto. Se volete mangiare da Stardust auguri. Per tre sere ho dovuto rinunciare, perché la fila continuava fino all'isolato dopo. Una sera, alle cinque e mezzo del pomeriggio, la fila era già lunghissima. Non credo si possa prenotare, ma provate. Mi ritengo fortunata ad averci mangiato nove anni fa. Se non volete spendere molto, la città offre tantissime possibilità. Dallo spicchio di pizza da 2 Bros ai take away da mangiare nelle aree che ci sono sparse per la città.
- TRAMONTO. Oltre ai locali rooftop con vista New York, vi consiglio il Top of the Rock (potete trovare tutte le info nel mio post precedente), l'Empire e la vista da Dumbo su tutta l'isola.



6 GIORNO

Ho approfittato di questo secondo viaggio anche per rivedere o vedere per la prima volta i luoghi citati nei miei libri. Così martedì mattina mi dirigo a NoHo per vedere la Tisch, la scuola delle arti, che frequentava Summer, la protagonista del mio romanzo The Golden Boy.
In quella zona potrete vedere Washington Square Park, con la famosissima fontana al centro della piazzetta e l'arco dal quale si intravede l'Empire State Building. Se volete fare colazione in un posto carinissimo, lì vicino c'è lo Smile, un locale tipico newyorchese con i mattoni rossi a vista. Lì, ho mangiato il Chocolate Scone più buono.
Da Noho ho continuato a piedi, in direzione Flatiron Building. Se amate i libri consiglio Strand, non solo per la disposizione dei volumi ma anche per fare incetta di spille, gadget e tazze. La vera chicca è però l'ultimo piano con la sezione libri antichi.
Nel pomeriggio sono stata a Brooklyn a trovare un'amica. Vi dico solo che ho sbagliato indirizzo e con 40 gradi percepiti mi sono persa in un quartiere di Brooklyn come quello che si vedono nei film con la musica a palla dalle auto, i barbieri, i vecchi di colore seduti lungo il marciapiede. Ho preso anche l'autobus e ho conosciuto l'autista che mi faceva morire dal ridere, però a un certo punto credevo di trovarmi in una di quelle commedie americane che amo tanto vedere.
Ho preso la palla al balzo e nel tardo pomeriggio mi sono fermata a Dumbo per ammirare il tramonto della skyline più famosa al mondo da lì. Per fare una cena veloce e senza spendere tanto, proprio prima dello scorcio più fotografato di Dumbo c'è una pizzeria italiana, dove potete mangiare al volo uno spicchio di pizza.
Il tramonto da Brooklyn è unico. Non solo hai una vista su tutta Manhattan, ma ti puoi sedere su una panchina mentre alle tue spalle fanno una lezione di yoga. Imperdibile (per me) l'accendersi a poco a poco delle luci dei palazzi, finché non arriva sera e vi troverete davanti New York in tutta la sua maestosità.



7 GIORNO

Giornata dedicata completamente a Coney Island e all'acquario di New York.
La località di mare è il capolinea delle linee D, F, N, Q. Potete usare la normale Metrocard che utilizzate a Manhattan. Una volta arrivati alla stazione Coney Island-Stilwell vi chiederete se siete ancora a New York. Fast food, spiaggia, mare, parco giochi.
Coney Island è un'esplosione di colori, una parentesi di luci, odori e suoni lontani dalla cacofonia newyorchese, inoltre dalla metro, non più sotterranea, potete vedere scorci di Brooklyn.
Nathan's Famous è l'attrazione principale del posto in quanto inventore degli hot dog. Appena fuori dalla stazione troverete il fast food, oppure anche lungo mare solo che in versione più piccola.
Il parco divertimenti rimane aperto tutto l'anno e a fianco delle giostre c'è anche l'acquario. Ci sono stata e, anche se è piccolino, è stato comunque piacevole passare un'oretta tra le foche e gli squali.
Piccola curiosità: Coney Island doveva essere chiuso per trasformarla in una zona residenziale chic. Grazie a un'azienda italiana, Coney Island ha riaperto nell'estate del 2010. Fino all'anno prima era una zona decadente. Io ci sono stata nel 2009 e vi posso assicurare che era spettrale.




8 GIORNO

Penultimo giorno. Sapete quanto ami Bryant Park, per questo ho deciso vista la bella giornata di fare colazione al chioschetto di Le Petit Dejeuner con pain au chocolate e cappuccino. Non potete capire la mia felicità: un bicchiere di carta tra le mani, una sedia di legno e la vista su questo stupendo parco.
Da lì ho visitato la New York Public Library; è giusto di fronte al parco e se siete cresciute con Sex and the City vedrete la famosa scalinata del mancato matrimonio tra Carrie e Mr Big.
A pochi passi dal parco c'è la staziona ferroviaria Grand Central Terminal, ripresa in numerosissimi film e telefilm. A proposito, vi consiglio 2:22 per vedere alcuni scorci di New York.
Il resto della giornata è stata abbastanza tranquillo, ho rallentato i ritmi. Se a voi avanza tempo vi consiglio di visitare un museo oppure un mercatino che a New York e dintorni non manca mai.
Invece di sera vi consiglio di mangiare la pizza da John's, a pochi passi da Times Square. Per essere in America la pizza era molto buona, ma la curiosità più bella è che la pizzeria si trova all'interno di una vecchia chiesa. Quindi mangerete una margherita con vista rosone.



9 GIORNO

Le mie vacanze sono giunte al termine e per l'ultimo giorno ho lasciato la camminata sul Ponte di Brooklyn partendo proprio dalla fermata di Dumbo. Il ponte si estende sopra l'East River ed è possibile percorrerlo attraversando la passerella di legno che passa sopra la strada.
La vista è suggestiva sui grattacieli di New York e offre scorci davvero unici e instagrammabili. 
Il resto della giornata l'ho passato a compare souvenir e gli ultimi regali,raggiungendo Dean & De Luca (chi di voi guardava Felicity?), i negozi di brand più commerciali come Zara, Footlocker, comprando cartoline e calamite di New York.
Per chiudere il mio viaggio nella Grande Mela ho cenato all'Hard Rock Café dove sono letteralmente morta dal freddo per via dall'aria condizionata. 
Non potevo andarmene però senza salutare il mio parco del cuore e ho scoperto che di venerdì sera a Bryant Park c'è la serata giochi con dei giochi di società o di carte messi a disposizione per chi volesse giocare. I tavoli di legno erano tutti occupati da vecchi amici che si trovavano a giocare a dama, a scacchi, altri invece stavano distesi sull'erba con una coperta. Non so, si è capito che amo Bryant Park? :)

Volevo chiudere questo post con un mio personalissimo consiglio. Che sia la prima a volta a New York o la seconda, lasciatevi incantare dalla città. Camminate a piedi il più possibile, alzate il naso all'insù e tirate fuori il telefonino solo per scattare foto. New York è una città che vibra di energia, magia. Non si può spiegare la forza che emana. Vivetela sul posto e non sui social.

Elisa xx 





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